Nel prossimo consiglio comunale, oltre, probabilmente, a riaprire il caso annoso del Ristornate Rivalago, votera’ una mozione a favore della Scuola di Gomme, situata in Cis Giordania in un villaggio di Beduini Palestinesi. Parliamone.

Lascia un commento

18 luglio 2017 di Il Grillo parlante

In attesa del Consiglio comunale (che si terrà domani, mercoledì 19 alle ore 19), oggi, dopo aver parlato della nuova provabile puntata che si riaprirà sul ristorante Rivalago, vogliamo segnalare, l’ultimo punto dell’elenco degli ordini del giorno. Il n. 7: Mozione a favore della Scuola delle gomme di Alhan al Ahmar.
Per spiegarvi di cosa sto parlando, riporto la descrizione presa da internet nel sito della Ong che ha contribuito a costruire questa scuola. http://www.ventoditerra.org/vdt_videos/la-scuola-gomme/

“Nel villaggio beduino di Alhan al Ahmar, vicino Gerico (Cisgiordania) c’è una scuola nel deserto costruita dall’ ONG milanese Vento di Terra e dagli architetti di ARCò utilizzando 2.200 pneumatici usati . La Scuola di Gomme esiste anche grazie anche al contributo della Cooperazione Italiana e dei Comuni dell’area sud di Milano e oggi rischia di essere distrutta a causa di un ordine di demolizione”. 

E dal momento della sua costruzione che la scuola è sempre a rischio di essere abbattuta. C’è un ordine di demolizione in essere, da parte del governo Israeliano sin dal 2009, su richiesta delle Municipalità delle Colonie vicine e non solo. La storia e la guerra legale è lunga e oramai va avanti da 8 anni. Nel frattempo la Scuola è diventata un simbolo internazionale e a sua difesa si sono alzate le voci dell’Unicef, di Amnesty International, l’aiuto della Cei e di altre associazioni internazionali.
Purtroppo è solite questioni divisive  (per usare un eufemismo)  fra i coloni israeliani un villaggio di beduini palestinesi. Soltanto che si sta discutendo di una scuola dell’infanzia che oramai ospita quasi 200 bambini tra maschi e femmine. E che è diventata, suo malgrado, il simbolo di una divisione atavica tra israeliani e palestinesi.
Come vedete argomento delicatissimo.
E questa giunta, come altre nel milanese ed anche sul resto del territorio italiano, ha deciso di dare solidarietà ed appoggio, alla scuola in questione, prendendo inevitabilmente, agli occhi di chi è vicino al mondo ebraico, le parti dei bambini palestinesi e di conseguenza dei palestinesi. L’odio che divide questi due popoli, passa persino sopra una scuola elementare. O stai con loro o contro di loro. E questo vale per entrambe le parti.
Per quanto mi riguarda a livello di principio, sono dell’idea che nessuna scuola dovrebbe essere abbattuta. Nessuna. Dovunque si trovi.
Certo è che, una Giunta che si schiera così apertamente e a nome di tutta la cittadinanza, è cosa diversa. Queste sono questioni divisive e che, rischiano di non trovare d’accordo tutta una comunità. Un po’ come lo Ius Soli piuttosto che le unioni civili. Anche se in modo diverso.
Ergo sarebbe doveroso prima di prendere queste decisioni, a nome della cittadinanza, di parlarne prima, con la cittadinanza. Primo, perché informare preventivamente di una scelta del genere è il minimo sindacabile che si deve al cittadino, senza farla passare in silenzio, in un consiglio comunale estivo tra una ennesima puntata del Rivalago e le variazioni di bilancio. Se poi si volessero fare le cose ancora meglio, una bella assemblea pubblica dove parlarne, spiegare la storia di questa scuola, invitare rappresentanti della ong e di altre istituzioni che si sono adoperate per questa scuola, e alla fine, chiedere alla cittadinanza la sua opinione ed eventuale solidarietà per i bambini palestinesi. Sono sicura che sarebbero stata una esperienza istruttiva e più condivisa, dai cittadini.
Se proprio si voleva fare una mozione a favore e di conseguenza, schierare il Comune di Basiglio a favore della scuola, visto le implicazioni.
Poi, per quanto mi riguarda, ripeto sono favorevole ma non così. Prima va spiegata la storia di questa scuola e non parlare a nome dei cittadini senza nemmeno sapere cosa pensano gli stessi, non avendoli avvisati.
Certe decisioni, secondo me, vanno prese coinvolgendo il cittadino e non parlando a nome suo, senza manco avvisarlo che lo sta facendo. E senza nemmeno preoccuparsi di sapere se il cittadino è d’accordo.
Una questione di metodo. E non disdegnerei nemmeno la questione politica. E una scelta (per me giusta se fatta in altro modo, come ampiamente spiegato sopra) precisa, che ha un peso notevole e che prende una pozione forte, su una situazione delicata. Inserirsi tra palestinesi ed israeliani è sempre difficile e quasi mai indolore. Conoscendo l’integralismo di entrambe le parti. Io avrei fatta diversamente ma non sono il Sindaco e nemmeno una Vice Sindaca e di conseguenza mi limito a dire la mia.
Vorrà dire che Mercoledì c’è un’altra buon motivo per essere presente in Consiglio Comunale .
Vi aggiornerò.
GP

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Visitatori Blog

  • 145.905 visite

Milano3 è anche questo

Siamo su Facebook

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Olimpiadi 2026

Onore e Stima. Uomini di Stato uccisi, anche dallo stato.

Articoli più cliccati

Info Resp. Blog

Blog Ideato e gestito da Annamaria Licata.
Rif. Mail: licata.annamaria@libero.it

5.000.000 di SI.

Natale 2018: Un giocattolo per un sorriso.

RSS Un pò di Sport

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

Per non dimenticare: Giustizia per Genova.

Member of The Internet Defense League

GAIA Animali e Ambiente Basiglio tel. 338.3308300

Sede presso "Casa delle Associazioni" - Res. Solco, 511, Basiglio. Responsabili: Pamela Marangoni, Edea Conti. Volontaria Rozzano:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: