Consiglio comunale di martedi 9 luglio, tra caldo, noia e silenzio assordante sui veri quesiti a cui dovrà rispondere, prima o poi, questa amministrazione. Dalla pista ciclabile ancora non collaudata ma aperta, alla villa a cubo, a Rivalago e la sentenza del tar disattesa, alla gestione vergognosa delle iscrizioni al centro estivo, alla dipartita del nuovo direttore tecnico dell’urbanistica, si dice, in disaccordo totale con l’assessore Rebuffi e tanto altro. Ma noi perseveriamo. Prima o poi dovranno rispondere. E stiano sereni. Noi non siamo come loro. Per loro fortuna.

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11 luglio 2019 di Il Grillo parlante

Martedì 9 luglio è andato in scena il Coonsiglio Comunale. Di seguito i punti all’ordine del giorno.

A parte i soliti punti legati all’aggiornamento di bilancio, programmazione 2020-2022, gli ultimi due punti prevedevano, il regolamento per la tutela ed il benessere degli animali (gatti e cani, gli altri figli di nessuno…) ed, il fatto che il Comune, aderisca al progetto di diventare un comune libero dalla plastica usa getta.

Appena sono entrata, il caldo, la mancanza d’aria e, tutto il resto mi hanno indotto ad uscirmene subito. Si respirava meglio in corridoio. Meglio soli che male accompagnati 😀 Tanto parlava l’assessore al bilancio, con i suoi numeri snocciolati a fatica e poco criterio che, senza dei documenti in appoggio per comprenderli, si può pensare a delle combinazioni di numeri, date per giocarsele all’enalotto. 😀 Fortunatamente un amico è passato per un saluto, un caffè, un paio di sigarette ed un po’ di sostegno morale, di conseguenza, sono riuscita a sfangarmela, fino al nuovo regolamento di tutela e benessere degli animali. In realtà cani e gatti. Il resto della fauna di Basiglio, dimenticata. Comunque l’unica cosa che si è capito è che, ci sarà un ufficio per i diritti degli animali ed una persona dedicata. Ma non ho capito se nuovo assunto ergo, altro stipendio, altri soldi. A fare che, anche qui, tutto da capire. Voglio vedere come gestiranno le problematiche eventuali, con un proprietario di cane. Chi stabilisce quali sono le regole per la buona gestione? Il sindaco sul proprietario? Cioè un proprietario di un animale, si deve sentire dire dal sindaco, come gestirlo? Finché la legge prevede che l’animale è una proprietà, come fosse una macchina, dubito il comune con un regolamento possa andare sopra il proprietario del cane. E poi chi verifica le eventuali segnalazioni di vicini rancorosi che magari denunciano il proprio dirimpettaio, con cui ha dei contenziosi, con la scusa il cane abbaia molto, o altre spiate tutte da verificare. Chi sanziona se non abbiamo la polizia locale e gli agenti accertatori, al momento sono ancora un miraggio e privi di verbali per sanzionare? Mah, questa storia del regolamento, per quanto mi riguarda va approfondita. Presenta diverse lacune e dubbi. Non appena ne avremo una copia lo valuteremo meglio. Ci sembra molto, un qualcosa fatto per spostare il tiro dai veri problemi che, questa amministrazione ha, nella gestione del nostro Comune. E giuridicamente, tutto da verificare. Al momento, se il tutto è stato pensato, perché c’è qualcuno che lascia, un po’ troppo sul balcone al sole, il proprio cane, già da ora si può fare segnalazione, senza bisogno di un regolamento. Sarebbe stato più utile fare protocollo, per lo smaltimento delle carcasse di animali morti che al momento, non mi risulta esserci. Va bene non lasciare gli animali troppo sul balcone ma, nemmeno animali morti, sulla strada, fino a che, la carcassa dilaniata dalle macchine ed in decomposizione, non si incorpora con il manto stradale. Uno schifo da me già documentato.

Tornando al consiglio, il punto successivo era riferito ad un emendamento della consigliera Pd, Avaldi, affinché il comune di Basiglio aderisca al progetto, di liberarsi della plastica usa e getta. Detto in soldoni. Votato all’unanimità. Giusto. La supercazzola finale di come, questa amministrazione salverà gli oceani dalla plastica, ve la risparmio. Avete il link per lo streaming della seduta dove potete sentire, se vi volete male 😀. Vedremo e racconteremo i fatti se mai ci saranno. I progetti pindarici lasciano il tempo che trovano. E sapendo chi li dovrebbe attuare, qualche dubbio ci viene. 😀

Tutto qua. Questo è stato il consiglio dell’altra sera. Una noia mortale. Mancando (assente giustificato) oltretutto, il Consigliere Cirillo che, di solito, tiene ben sveglio il consiglio, il tutto è stato ancora più noioso. Se possibile. Ovviamente silenzio, su tutte le problematiche a cui questa Amministrazione, non da risposta. Tipo la pista ciclabile riaperta ma senza collaudo, nel giorno in cui a Pieve scoppia lo scandalo, della pista ciclabile aperta da un anno ma mai collaudata. Che tempismo. 😀 A maggio il comune diceva che era ancora questione di poco, il collaudo… Se funziona come, con le telecamere che da febbraio, sono da installare ed ancora nulla, dubito vedremo il collaudo così presto. A meno che, l’articolo uscito su “Il Giorno”, sulla pista ciclabile di Pieve, in utilizzo da un anno ma mai collaudata, con un cittadino che si è fatto male e con una causa di risarcimento in essere, non solleciti l’humanitas a provvedere. Risulterebbe che è responsabilità sua, il collaudo.

https://www.ilgiorno.it/sud-milano/cronaca/pieve-pista-ciclabile-chiusura-1.4686412

Aver riaperto la pista ciclabile e senza collaudo, espone il nostro Comune allo stesso rischio. Lo scriviamo ora. E che rimanga agli atti.

Per non parlare del silenzio sulla villa a cubo. Silenzio sul nuovo casino che sta per scoppiare in tribunale su Rivalago con una probabile richiesta di ” giudizio di ottemperanza”. Silenzio appunto, sull’esposto in procura, proprio sulla pista ciclabile, di cui abbiamo appena scritto. Silenzio sulla differenza di tariffa, applicata alle famiglie che hanno iscritto i propri figli al centro estivo (diverse lamentele sulla sporcizia e sulle carenze della struttura). Riassunto puntata precedente. Il 30 aprile uscì, sul sito del comune, comunicazione ufficiale per l’iscrizione al centro estivo, con modulo che riportava il costo di 80 euro a settimana. Il 21 maggio, ad un giorno dalla chiusura delle iscrizioni, il modulo veniva sostituito con un altro, dove la cifra variava da 80 a 90 euro a settimana. Di conseguenza chi ha iscritto i figli prima del 21 maggio ha pagato 80 euro a settimana. Chi lo ha fatto l’ultimo giorno utile, ha dovuto, pagare 90 euro. Ovviamente è, giustamente, chi ha pagato 80 euro, non vuole pagare la differenza. Ha un foglio del Comune regolarmente firmato ed accettato. E quest’ultimo sa che non ha forza contrattuale per richiederli. In compenso, giustamente, chi ha pagato 90 euro, sotto ricatto morale, altrimenti non avrebbe potuto iscrivere il figlio, ora è incazzato e vuole indietro la differenza, a costo di andare per vie legali, per discriminazione. E vincerebbe tutta la vita. Non ci possono essere bambini che a parità di requisiti pagano due cifre diverse. Sarebbe il caso che questa Amministrazione restituisce ai genitori che hanno pagato la tariffa più alta, la differenza. Ed imparasse a gestire le cose con più efficienza e professionalità e, senza errori banali che poi si cerca di far ricadere sui cittadini, come nulla fosse, creando questi pasticci.

Vogliamo parlare poi, della strana messa in aspettativa, del nuovo direttore tecnico dell’urbanistica, da nemmeno tre mesi in carica? Ex assessore a Pavia, e persona preparata, mi dicono. Le voci di corridoio dicono che fosse in disaccordo con l’assessore Rebuffi, sulla gestione dell’urbanistica e delle situazioni di cui vi abbiamo appena parlato. E non volendo rischiare di rispondere di situazioni, da lui non condivise, si sia messo in aspettativa da metà settembre. Per dare il tempo di trovare un sostituto. Sempre che resista fino ad allora. Ma a Basiglio ora come ora, quelli in gamba, non ci vengono. Sanno cosa rischiano e con chi hanno a che fare.

Questo dovrebbe spiegare questa amministrazione in consiglio comunale in diretta streaming.

E contiamo che le opposizioni, nel prossimo Consiglio comunale, ne chiedano conto. Domandare è lecito (ma a volte pure doveroso), rispondere è cortesia. Staremo a vedere. Anche se prima di settembre, dubito vedremo altro consiglio comunale.

Senza dimenticare che, le sedute diventerebbero più interessanti. Al momento sono più noiose di un seminario di joga, per le zanzare stressate. Tanto che, per l’ordine pubblico, durante i consigli comunali, non serve la presenza della polizia locale (che infatti c’è 😀). L’assessore al Bilancio Lemme, riuscirebbe a stroncare qualsiasi velleità rivoluzionaria… Di chiunque.. Se la regina Maria Antonietta lo avesse avuto al suo fianco, forse avrebbe salvato la sua testolina. 😀

E poi, si sappia che sia la sottoscritta, che l’opposizione, hanno uno stile che questa Amministrazione non conosce. E si sappia che noi non scendiamo a certi livelli. Anche perché, c’è un’indagine in corso. La situazione è molto delicata. E noi siamo persone responsabili.

Messaggio diretto: “State tutti sereni. Poteva uscire già in campagna elettorale (qualcuno già sapeva, non io) ma contrariamente a come avete fatto e, continuate a fare voi, la battaglia, per noi, rimane su un piano politico, in Consiglio Comunale che noi rispettiamo come istituzione, nel mio blog e, nelle piazze. Anche se non ve lo meritereste, perché voi non avreste gli stessi scrupoli, a parti invertite. Film già visto. E non vi smentite mai.
Ma noi siamo diversi. E vogliamo continuare ad esserlo. Ergo #statetuttisereni ”

Per concludere, più che i carabinieri, in consiglio servirebbero, maggiore stile, più educazione istituzionale e meno arroganza.

Fermo restando che pure ieri sera, li devo ringraziare (i carabinieri), per via di un riccio che si era perso e, ritrovato nel posto sbagliato, fuori dalla struttura comunale. Sempre che invece, non fosse lì per scelta, per protestare contro il nuovo regolamento per il benessere degli animali, dove però si parla solo di cani e gatti. Gli altri.. Figli di nessuno. O così pare. 😀
Tornando al riccio, spero abbia trovato la strada di casa e, ringrazio chi tra i carabinieri e la vigilanza, ha sostenuto la mia ansia e preoccupazione, nei confronti di sto povero animaletto, terrorizzato che si era perso. E niente, anche questa è Milano3. ❤️ Per fortuna.

Alla prossima.

AL

Ps “Quando il gatto manca, i topi ballano. Ma rimangono pur sempre topi”. Cit. mia

Link seduta consiglio comunale 9 luglio 2019

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=457226178425520&id=1856601801328973

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