Errare è umano. Perseverare è diabolico. Oltre che stupido. Con le indagini in essere per i gravissimi reati ipotizzati, questi si attaccano a 10 euro. Pur sapendo che non possono richiederli. Follia, stupidità ed arroganza. Tutte insieme non è facile. Ma questi mi stupiscono sempre.

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19 settembre 2019 di Il Grillo parlante

Io davvero non ho più parole per descrivere questa giunta e, questi amministratori. Se dico quello che penso sul serio mi arriva l’ultima querela.. 😀 Sempre che non arrivi prima la Procura. 😀 Devo temporeggiare, di conseguenza evito di dare il mio vero pensiero e vi racconto l’ultima loro trovata. Così potrete decidere voi, come definire questa giunta.

Dunque vi ricordate il centro estivo e il loro errore nel comunicare le tariffe di quest’anno? Era finita che c’erano famiglie che avevano pagato 80 euro a settimana e famiglie che avevano pagato 90 euro. (Rischio causa per discriminazione ma vabbè)

Bene i fenomeni in questione che capisco, abbiamo altri problemi in questo momento con la procura che gli soffia sul collo, invece di restituire la differenza a quei genitori che hanno pagato 90 euro, stanno mandando mail, a quei genitori che hanno pagato 80 euro, richiedendo, ora, dopo 4 mesi, la differenza. 10 euro in più a settimana per figlio.

😀😀😀😀

Questi sono davvero fuori. E fuori controllo.

Cioè, loro hanno sbagliato. Loro, per un mese hanno raccolto i soldi, firmando dei contratti con i genitori, perché, il modulo di iscrizione, timbrato e firmato dal comune, è un contratto a tutti gli effetti ed, ora, dopo quello che si è letto sui giornali e dalle carte della Procura, dove al momento, sono indagati l’ex Sindaco Patrone e l’ex ass. Valerio Marazzi ma, dove tra gli attenzionati e negli atti della procura sono usciti, per ora, i nomi di Fabio Vinciguerra, attuale consigliere comunale, Alvise Rebuffi, attuale assessore all’urbanistica, questi se ne escono a chiedere ancora soldi che non gli spettano? Si attaccano a 10 euro, dopo le milionate di euro che, la Procura sostiene siano stati detratti alle casse del Comune, grazie ai reati per ora ipotizzati, ad Arturo Guadagnolo ed, ai due vecchi rappresentanti della giunta precedente. Con la nota del Pm che sostiene che è impressionante come, oltre all’ex sindaco Patrone ed ex assessore Marazzi, tutta la loro maggioranza politica li seguiva a ruota. Ergo Rebuffi, Vinciguerra, Reale Aguzzi, Gironi, Vicamini (il delfino rosa lo regali a chi la sta indagando. Anche se pure loro come me, non sono amici suoi. Non sa davvero cosa ha rischiato l’altra sera, con quella stupida provoazione che ha voluto farmi. Visto il luogo ed i presenti. Ma sono più intelligente di come mi fate 😀. Di sicuro più di voi )

Ma facciamo un passo indietro. Riporto, resoconto della vicenda, ripreso da precedente articolo, per chi non se la ricordasse. E riporto mail, con cui stanno chiedendo la differenza. Tra l’altro c’è una bugia nella mail. Il modulo corretto non è stato pubblicato il 17 di maggio ma il 21 di maggio, giorno prima della chiusura delle iscrizioni. Per un mese hanno accettato da tutti, la retta di 80 euro. Questi non solo, fanno casini ma mentono pure, per giustificare le loro “minchiate”

Ma andiamo con ordine. Riassunto puntate precedenti:

Dimenticandosi che un Comune non deve fare profitti ma equilibrare tasse e servizi da erogare. Ma vogliamo parlare della vergognosa mossa di aumentare le tariffe del centro estivo ad iscrizione avvenuta? Roba da denuncia ai carabinieri.. E mi risulta che ci siano delle famiglie che sono tentate du farlo. Ci spieghiamo meglio. Il 30 aprile questa Amministrazione pubblica il modulo di iscrizione per il centro estivo 2019. Costo a settimana 80 euro. I genitori accorrono e iscrivono i figli. Abbiamo copia dei moduli firmati ed accettati dal Comune, con pagamenti effettuati per il totale di 80 euro per il numero delle settimane di frequentazione.

Il 21 di maggio, questa amministrazione sostituisce il modulo in questione con nuovo modulo, dove improvvisamente, il prezzo settimanale passa da 80 euro a 90 euro. Come nulla fosse. Il 22 maggio si chiudono le iscrizioni.

Così succede che i genitori che sono andati a consegnare il modulo tra il 21 ed il 22 maggio, si sono trovati la sorpresa del cambio prezzo e non potendo più rinunciare, perché sarebbe stato difficile trovare posto in altri centri estivi, sono stati costretti a pagare 90 euro invece di 80. Chi invece aveva già pagato e consegnato, modulo di iscrizione del Comune, nei giorni precedenti al 21 di maggio, con la tariffa di 80 euro, si è sentito richiedere la differenza, di 10 euro a settimana, altrimenti i figli non avrebbero potuto frequentare il centro estivo. Allucinante. Nonostante ci sia già un “contratto” firmato tra le parti che, non è altro che il modulo di iscrizione rilasciato dal Comune, sul loro sito ufficiale, firmato dai genitori, saldato nella sua parte economica e accettato e timbrato dal Comune.

Al mio paese questa operazione verrebbe chiamata truffa. Al mio paese. Non a Basiglio. Prima che mi querelano. E visto che i lavori per la riqualifica della caserma ancora non sono partiti… (Sempre se partiranno), vorrei evitare. Non c’è ancora macchinetta del caffè e varie puttanate al cioccolato, patatine e minchiate varie che, ingrassi solo a guardarle. Preferirei aspettare. 😀

Non che in Procura sia meglio… Ma quello potrebbe essere più un problema, per qualcuno di questa Amministrazione. Parlavamo di truffa (a casa mia e non a Basiglio) ma si potrebbero, pure, intravedere i tratti dell’estorsione o qualcosa di simile, (sempre a casa mia e non a Basiglio) nel momento che, un Comune, con un contratto firmato e tariffe dichiarate, chiede più soldi, altrimenti non accetta i ragazzini/e, nonostante l’iscrizione valida a tutti gli effetti, già consegnata e saldata, prima di questo cambio notturno e di nascosto, della tariffa settimanale, ad un giorno dalla chiusura delle iscrizioni. Da portarli in caserma. E subito. E senza caffè. Ma come si fa a procedere in questo modo, manco fossero una banda di truffatori di vecchiette? In questo caso di bambini. Giocano sulla necessità vitale dei genitori di lasciare i figli in posti sicuri ed educativi, durante il lavoro. E se ne approfittano, in modo discutibile ed arrogante. Oltre che secondo noi poco corretto, legalmente parlando. Se poi parliamo di etica, non c’è nemmeno da spiegarlo cosa non va bene. Speriamo che ci sia almeno un genitore che, possa permettersi di non stare sotto ricatto e, vada a denunciarli. Perché questa operazione che hanno fatto grida vendetta tutta la vita. Si sono giustificati, dicendo che hanno sbagliato nel non modificare la tariffa nel modulo. Tanto per cambiare. Non sanno fare manco i copia incolla. Come dimostrato ampiamente con le delibere. Ma a parte che sarebbe un problema solo loro, anche fosse. Ragioniamo un attimo. Nel momento in cui, in Comune hanno raccolto i soldi, i conteggi erano sulla tariffa di 80 euro per N. di Settimane, sapevano bene di che stavano parlando. Altro che errore. Hanno voluto recuperare all’ultimo momento, altri soldi a genitori, costretti ad usare il servizio del centro estivo e di conseguenza, in qualche modo, sotto “ricatto”, sapendo della loro difficoltà di trovare posto in altre strutture, oltre alla scomodità logistica. E non è giusto.

Siamo alla follia. Ma non hanno un minimo di intelligenza visto la dignità ormai persa? Cioè, in un momento del genere, con quel già arrivato e quanto arriverà, la sindaca e la vice sindaca, fanno una mossa del genere? La vice sindaca è responsabile del sociale da cui dipende questa ridicola vicenda.

Fenomeni. Geni. Oppure semplicemente stupidamente arroganti. Fate vobis.

Io ci rinuncio. So di famiglie che non intendono pagare e se, il Comune insiste, sono disposti ad andare dall’avvocato e dai carabinieri. CONSIGLIO A TUTTI DI NON PAGARE. Qualsiasi avvocato vi direbbe la stessa cosa. Anzi, chi ha pagato 90 euro può richiedere i soldi indietro della differenza, altrimenti preannunciate causa per discriminazione. E dovranno rendervi i soldi. Una nuova denuncia, in questo momento, per loro sarebbe devastante. E legalmente siete dalla parte giusta.

Questi sono davvero pazzi. 😱 Tafazzi, in confronto a loro, veramente, è un dilettante.

Tornate in voi stessi, riprendetevi e restituite i soldi a quelle famiglie che hanno pagato di più.

Se poi siete così stupidi che vi devo dire. Tanto manca poco. E poi tutti a casa.

Vi terrò aggiornati.

Passo e chiudo. Per ora.

AL

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