Sicurezza e movida del venerdi sera che oramai è diventata un serio problema per tutti. Va affrontato e gestito. E non scaricato solo sulla proprietà dei locali della piazzetta dove il venerdì sera si riversano centinaia di ragazzi e ragazze dai vari comuni limitrofi ed, insieme alla gioventù di Basiglio occupano quello spazio, oramai terra di nessuno, con accenni di rissa e atti vandalici per ora, fortunatamente ancora contenuti. Anche se per chi li subisce sono danni e costi. Bisogna affrontare la questione e cercare di gestirla. Non di chiuderla. Sarebbe un peccato e la dimostrazione di non saper essere all’altezza, da parte di questa amministrazione.

1

15 novembre 2019 di Il Grillo parlante

Questo è un articolo che avrei dovuto scrivere già da diverso tempo ma non è stato di facile stesura, in quanto l’argomento è abbastanza delicato. Sono quelle situazioni dove tutti hanno torto e tutti hanno ragione, o forse meglio dire che nessuno ha torto ma, è difficile trovare, una ragione comune. Stiamo parlando del venerdì sera e della famosa “movida” in piazzetta e, lato laghetto, in prossimità di tre specifici locali che, oramai è diventata appuntamento imprescindibile per i ragazzi (in maggioranza minorenni), di Basiglio e dei comuni limitrofi. Tempo fa, ho ricevuto una lettera da un cittadino abbastanza arrabbiato, per questa situazione, come lo sono ormai in tanti, bisogna dirlo. Inizialmente volevo pubblicarla, presentando il problema semplicemente come lettera di un cittadino. Anche perché è scritta molto bene E assolutamente in forma molto educata ma ferma e con una sua ragione. Difficile smontarla. Poi, però, mi sono anche detta che, normalmente è corretto dare sempre la parola anche alla controparte. Sopratutto se c’è di mezzo una attività commerciale o più di una. Si parla di vita e lavoro per i gestori e proprietari. E per i dipendenti che ci lavorano. Per cui, mi sono detta che, non era giusto pubblicare un articolo, semplicemente con le rimostranze di una parte, senza dare parola alla controparte, cosa che purtroppo, succede, ormai spesso negli articoli di giornale, come abbiamo avuto modo di verificare anche qui a Basiglio, visto che si pubblicano comunicati stampa del Comune senza neanche andare a sentire la controparte e, verificare se il contenuto del comunicato, corrisponda a verità o no. Da questo punto di vista, mi voglio differenziare. È sempre stata mia abitudine, osservare e cercare di descrivere un problema, una situazione, da più punti di vista, per dare modo al lettore di farsi una idea propria. Poi è chiaro, io ho la mia e, non la nascondo. Ma la motivo e, cerco di dare tutte le info perché, comunque, voi tutti possiate decidere, per vostro conto, avendo i mezzi per farlo, senza dover decidere, unicamente dalle opinioni della sottoscritta.
Di conseguenza, oltre alla lettera del cittadino, molto irritato, ho deciso di dare spazio e voce, anche, ai gestori dei locali che sono ormai identificati come meritevoli ma nello stesso tempo colpevoli di questa Movida, a secondo di chi la frequenta e di chi invece, la subisce. Per quanto mi riguarda sono andata a parlare con i gestori di due locali su tre.

Faccio una prima premessa.

Va bene divertirsi e senza troppi moralismi. Almeno per quanto mi riguarda. Però nel rispetto del luogo, dove si vive e degli altri. Questo è un Comune piccolo e gli spazi sono sempre gli stessi, purtroppo, per tutti e, ripeto, anche se non fosse per senso civico o convinzioni personali, bisogna avere più attenzione di come si usa la propria libertà. Esiste sempre il buon senso ed rispetto per gli altri. Vale per tutti. Pure per quei residenti che si lamentano se, una mosca starnutisce nel terrazzo del vicino.

Ogni cosa tendenzialmente lecita si può fare ma ha il suo luogo e il suo tempo. Ed se si vive in una comunità, bisogna conoscere dove fare cosa.

E proprio per questo che ci vorrebbe la polizia locale, per prevenire, educare e se necessario, intervenire sanzionando. Ma sarebbe tutto troppo perfetto e, si sa che i mondi perfetti non esistono. Figuriamoci a Basiglio.

Detto questo, parlando con i responsabili delle attività ho saputo che un mese fa circa, sono stati convocati i titolari delle 3 attività accusate di essere portatori di caos e sporco, per essere in qualche modo richiamate all’ordine.
Pena la chiusura dei locali alle 23.

Mi spiego meglio. Visto che da noi la locale non esiste, al netto di qualche presenza per fare multe e della professionalità degli agenti, dei vari comuni della convenzione, (il pesce puzza sempre dalla testa), la sindaca e il consigliere Vinciguerra, hanno chiamato i gestori e proprietari dei locali di Milano 3, alla presenza del Comandante della Locale ed al Comandante della stazione CC, per dare loro un ultimatum. O si cambiano le cose e si risolvono i problemi di pulizia e sicurezza della zona, oppure parte ordinanza per la chiusura dei locali alle 23. Cioè hanno scaricato totalmente su di loro le problematiche che si creano con la presenza di massa, il venerdì sera di centinaia di giovani che comunque, portano soldi ai locali e di conseguenza anche al nostro Comune. Ci sta di chiedere a loro, di provvedere alla pulizia delle zone di loro competenza ovvero in prossimità del loro locale, finte le serate e le nottate. Ma, in generale la pulizia della piazzetta del commercio, spetta al palazzo dei Cigni ed in parte anche il Comune. Che incassano soldi per questo. Anche dagli stessi gestori dei locali. E se la piazzetta non risulta pulita non è solo per la loro presenza ed attività. Ma anche per l’incivilta’ di alcuni cittadini. Le cacche dei cani, sigarette e altra spazzatura, non dipende dal venerdì sera. Si crea a prescindere. Il duo Sindaca/Vinciguerra hanno anche chiesto, sempre ai responsabili dei locali che si facciano carico, in parte dell’ordine pubblico. Cioè dovrebbero essere i proprietari dei vari locali, tramite maggiore sensibilizzazione dei loro clienti e magari coadiuvati da vigilanza privata, a tenere a bada la situazione e la massa. Quasi a sostituirsi alla polizia locale che non c’è. Come hanno fatto con le nonne ed i genitori, con l’ultima letterina firmata, sempre dalla sindaca, dove si chiede ai cittadini di sensibilizzare gli altri cittadini meno educati, fermo restando che “qualche minuto si può stare in doppia fila con le macchine, non certo per un’ora”. Cioè la differenza nel rispettare o no le regole, la fa il tempo che si impiega a non rispettarle. 😀 Vedo già mamme, papà e nonni che sostano in tripla fila con letterina della sindaca in tasca. Al primo vigile che chiede conto, loro gliela mostreranno, dichiarando che sono lì, solo da pochi minuti. Cioè la Sindaca ha dato il nulla osta per la sosta vietata, se di durata contenuta. 😑
Tornando a noi, questa amministrazione scarica sui cittadini la carenza della polizia locale che sta creando, innumerevoli proteste da parte della cittadinanza ( si sta preparando raccolta di firme in merito, vi dirò nei prossimi giorni). Sia nella gestione della sicurezza il venerdì sera, sia nella quotidianità di tutti i giorni. Ma come si fa a chiedere ai cittadini di farsi carico dell’educazione degli altri cittadini? Chi stabilisce la linea tra educazione e maleducazione, chi stabilisce chi può fare la morale ad un altro. Si rischia solo di attutire scontri tra i cittadini, come già ci sono per la gestione dei cani al guinzaglio e la cacca non raccolta che lasciano in giro.

Tornando a bomba.
Un conto è che, gli esercenti, pensino a pulire la loro zona di competenza, finite le serate di movida. E ci risulta che alcuni già lo fanno. Come il Chiosco e l’Easy. Un conto è cercare di tenere bassa la musica e controllare le persone sedute ai loro tavoli, ed un conto è, sostituirsi alla polizia locale e carabinieri, per andare a beccare chi fuma erba o altro. Non si può fare se non succede all’interno dei locali. Nessuno, se non i carabinieri o la polizia locale, può fermare qualcuno e chiedere documenti o intimargli di non bere o di fare altro. Se lo facciamo noi, cittadini semplici o la stessa vigilanza, ci possono sfanculare tranquillamente. Un conto è pretendere la pulizia nelle zone di competenza dei locali.. Ed un conto è pretendere che sopperiscano alle carenze strutturali di questa amministrazione. È inutile che Vinciguerra dica che la Polizia Locale esista. Si vede pochissimo di giorno e solo per le multe, mai per prevenzione, non escono il più delle volte, quando vengono contattati ed, il venerdì sera non esistono proprio. Di cosa stiamo parliamo… Da tempo lo scriviamo e chiediamo che la Sindaca si imponga con il Comando della locale per avere una pattuglia, il venerdì sera, in affiancamento ai carabinieri. Ma niente.
Se per questo ci risulta che nemmeno (la locale) risponde ai carabinieri quando chiedono collaborazione proprio per il venerdì sera.
L’unica cosa che sa fare questa Sindaca è, scaricare l’intero problema sugli esercenti ed, agli esercenti, senza cercare e trovare soluzioni condivise. Mi risulta, ad esempio che, sia stata richiesta, da parte dei responsabili dei locali, una ordinanza, da parte del sindaco che imponga ai cittadini. di non sostare, ai tavoli dei locali, una volta che essi chiudono. Ma nulla. Cosa che invece aiuterebbe e molto. Perché uno dei problemi è che, nonostante la chiusura la gente resta comunque seduta fuori dai locali, sostando e facendo, inevitabilmente casino. Di notte tutti i rumori sono enfatizzati. Figuriamoci gli schiamazzi.
Hanno chiesto di poter installare dei dehor chiusi così da attutire il chiasso creato dai centinaia di ragazzi, loro clienti ma nulla. Il Comune ha detto no.

Lo stesso proprietario del Chiosco ha provveduto a presentare una proposta, devo dire, molto di buon senso per cercare di venire incontro alle esigenze dei cittadini. E di ridurre il più possibile l’impatto, della movida del venerdì sera.
La pubblichiamo di seguito.
Stessa cosa sappiamo, voglia fare, pure la gestione dell’Easy (il locale lato laghetto).
La loro volontà di cercare di trovare una soluzione comune che possa ridurre al massimo, l’impatto sui cittadini che vivono in piazzetta, non manca. Almeno, così a me è sembrato. Sono persone intelligenti che si rendono conto che una soluzione va trovata. Ma sono anche imprenditori che pagano le tasse a questo comune e l’occupazione del suolo pubblico. Non sono pochi soldi. Ve lo assicuro. Le autorizzazioni sono state rilasciate e di conseguenza hanno tutto il diritto di operare, rispettando la legge.
Non hanno torto nemmeno loro quando dicono che non possono rispondere per tutto, anche per chi sporca, senza necessariamente essere cliente del loro locale. O che fa casino senza aver comprato da loro il drink ma, magari, portando bottiglie di limoncello od altro, da casa. E sono sempre di più i ragazzini che arrivano già con le bottiglie in mano.
Si aggiunge altro tassello. Tramite altra informazione, avuta in via informale, sembrerebbe che la stessa proprietà del blocco del Palazzo dei Cigni, ovvero Mediolanum, sia stanca di questa situazione.
Il comune incassa tasse varie tra cui l’occupazione del suolo e, sono diverse migliaia di euro e non ha spese, tendenzialmente, mentre Palazzo dei Cigni teoricamente non incassa nulla, se non forse, un canone di affitto da una attività ma, ha le spese di pulizia e di gestione della sicurezza e tante lamentele dei loro affittuari che pagano le spese di pulizia e sicurezza, senza ottenerla. Ed infatti hanno lamentele continue. Purtroppo la manutenzione della piazzetta non è il massimo, alberi morti o che stanno morendo. Uno, impiantato da poco e già morto. Il tutto perché nessuno li innaffia. Scarsa manutenzione. Lo sporco si vede e, non è solo quello generato dai locali in questione. Anche perché i proprietari dei locali, puliscono di loro e pagano altre persone affinche ripuliscano, finite le serate. È un discorso un po’ un po’ contorto come vedete. Quasi una tempesta perfetta. Con le colpe condivise.
Se stiamo a sentire la proprietà dei locali, non solo pagano già le spese classiche, in questo caso a Palazzo dei Cigni e, pagano la tari al comune ma, oltretutto, pagano del proprio personale, per ripulire a fine serata.
E c’è da dire che non è colpa loro se gli sono stati rilasciati dei permessi per operare in quella zona che, in realtà sarebbe residenziale.
Il vero problema secondo me è che, purtroppo, la piazzetta prevede anche abitazioni, residence ed un albergo. Prevede altre attività che di sera sono ovviamente chiuse ma che hanno le vetrine a vista e sono esposte ad atti vandalici. Senza la presenza di una polizia locale che fa da deterrente, insieme ai CC, il venerdì la piazzetta diventa terra di nessuno. Creando problemi agli abitanti ed agli esercenti di altri locali. Il problema è che oramai i ragazzini occupano interamente la piazza e le zone di Milano3, intorno al laghetto, sporcando ed in alcuni casi spaccando. Due sabati fa, è stato sradicato un lampione per bloccare una stradina. Il pisciatoio a cielo aperto di venerdì, nei parchi del comprensorio, non sono colpa della movida ma dell’incivilta’ delle persone. Gli atti vandalici sempre sul territorio del comprensorio, ci sono e non è colpa della movida ma della stupidità, perché avvengono durante tutti i giorni della settimana. C’è un problema strutturale di ineducazione ed inciviltà, di parte, di questa gioventù. Venerdì scorso è stata scheggiata una vetrina del ristorante The Fifties.

Danno piccolo ma economicamente notevole. Tra l’altro quando piove, tutti i ragazzi stanno sotto i portici, ammassati contro le vetrine dei vari locali. I danni voluti o per sbaglio, sono all’ordine del venerdì. Ci risulta che pure i vetri dei tavolini del bar della piazzetta, siano stati rotti. Come d’altronde, vedo molto a rischio le vetrine del negozio di ottica. Io stessa un paio di volte, in serate diverse, ho dato un imput ai ragazzini che si ammassavano su quelle vetrine, di stare attenti e di spostarsi perché non erano panchine. Mi è andata bene che non mi hanno sfanculato ed a brutto muso si sono spostati. Ma tanto poi sono arrivati altri. Tutto inutile.

Il problema è logistico e di mancanza di presenza delle Polizia locale. Insisto. Posto sbagliato per fare movida, sopratutto se a controllare passano solo i carabinieri. E quando possono. La nostra stazione non ha un numero elevato di carabinieri. E non possono sempre fare i doppi turni per mettere sempre la patttuglia a disposizione. Negli ultimi venerdì si sono visti poco ma quando si sono visti, anche solo per 10 minuti hanno funzuonato da deterrente.
Io capisco che una macchina dei cc contro 300 persone puo’ poco, anche se in realtà la presenza tiene a distanza i personaggi più caldi e, più tranquilli gli stupidi. E poi non sono i 300 di Leonida. 😁 Sono una massa di ragazzini con ormoni a mille, molto annoiati e facili al bere.
Ecco perché insistito che, davanti ad un problema di ordine pubblico, di difficile soluzione se non con la chiusura delle attività commerciali (ma sarebbe una sconfitta per tutti, compreso per la piazzetta del commercio che già di suo non sta messa bene e, probabilmente un azzardo legale), serve un coordinamento serio, tra la polizia locale, i carabinieri, questa amministrazione ed i gestori dei locali. Se solo uno di questi protagonisti viene a mancare, non si può fare molto se non subire ogni venerdì sera, l’occupazione della piazzetta, da parte di minorenni, in preda all’alcool, sempre sparando che un giorno non ci scappi un morto per coma etilico. È vero che a Milano 3 non si troveranno mai venti chili di coca in una retata ma, solo una mandria di ragazzini bevuti e fumati, tra i quali c’è una parte, senza educazione e cervello che, vandalizza quello che trovano sulla loro strada. Poca roba rispetto ad altre realtà pessime. Ma per chi vive in piazzetta e per chi ci opera è diventato in vero problema. Ogni venerdì sera c’è da augurarsi che non ci scappi una mega rissa, o che nessun ragazzino si ammazzi troppo di alcool. E i proprietari delle altre attività, sono in ostaggio di questa situazione e possono solo che incrociare le dita, perché la serata e la nottata, passi senza portare danni.
Credo che così oramai non vada più bene e bisogna correre ai ripari prima che succeda un guaio o si arrivi a decisioni drastiche.

Anche perché a chiudere secondo me non si risolve il problema. Lo si peggiora. Si portebbero il bere, da casa e avendo i locali chiusi, sarebbero logisticamente meno controllabili, perché non sarebbero più stanziali.
Serve più presenza sul territorio il venerdì sera. E basta. E la polizia locale non si può continuamente far negare o non rispondere ai cittadini e non solo a noi. Il comandante della Locale deve farsi carico di questo problema e deve essere sensibilizzando dalla sindaca, se non ci arriva di suo. Bisogna pretenderla la polizia locale visto che la paghiamo. È ora che tutte le componenti in gioco si siedano al tavolo ed affrontino la situazione ma, in modo serio ed ognuno, facendo la propria parte. Non solo scaricando sulla proprietà dei tre locali in questione. Si usi il buon senso e si dia retta alle esigenze di tutti, trovando una soluzione che possa essere accettabile per tutti. È difficile lo so ma se non si è in grado di risolvere in maniera intelligente tenendo conto di tutto… allora non si faccia il sindaco né ci si candida e, non ci si occupa di gestione della sicurezza del territorio. Si smetta di far pagare le tasse per la locale e arrendiamoci. Anche se i nostri 300 non sono spartani. Sarebbe un disonore. Non ci voglio pensare.

Stasera, nuova movida nuova serata movimentata. Speriamo di sfangarla anche stavolta.

AL

Proposta proprieta Chiosco.

One thought on “Sicurezza e movida del venerdi sera che oramai è diventata un serio problema per tutti. Va affrontato e gestito. E non scaricato solo sulla proprietà dei locali della piazzetta dove il venerdì sera si riversano centinaia di ragazzi e ragazze dai vari comuni limitrofi ed, insieme alla gioventù di Basiglio occupano quello spazio, oramai terra di nessuno, con accenni di rissa e atti vandalici per ora, fortunatamente ancora contenuti. Anche se per chi li subisce sono danni e costi. Bisogna affrontare la questione e cercare di gestirla. Non di chiuderla. Sarebbe un peccato e la dimostrazione di non saper essere all’altezza, da parte di questa amministrazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Visitatori Blog

  • 134.217 visite

Milano3 è anche questo

Siamo su Facebook

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Olimpiadi 2026

Onore e Stima. Uomini di Stato uccisi, anche dallo stato.

5.000.000 di SI.

Info Resp. Blog

Blog Ideato e gestito da Annamaria Licata.
Rif. Mail: licata.annamaria@libero.it

Natale 2018: Un giocattolo per un sorriso.

RSS Un pò di Sport

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

Per non dimenticare: Giustizia per Genova.

Member of The Internet Defense League

GAIA Animali e Ambiente Basiglio tel. 338.3308300

Sede presso "Casa delle Associazioni" - Res. Solco, 511, Basiglio. Responsabili: Pamela Marangoni, Edea Conti. Volontaria Rozzano:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: